Chi sono

Nata in Australia da genitori italiani. Laureata in psicologia a Padova. Quattro anni di studi presso il Facilitator Development Institute di Roma dove ho acquisito la qualifica di psicoterapeuta Rogersiana. I miei docenti sono stati Carl Rogers, Chuck Devonshire, George de Rita, Nat Raskin. Nei quattro anni di Roma il mio tutor è stato Chuck Devonshire al quale debbo molto per la sua sensibilità e capacità di trasmettere con il metodo di insegnamento “non direttivo” i concetti basilari della Terapia Centrata Sulla Persona. Un docente che era “l’incarnazione” di ciò che insegnava. Questi docenti provengono dal Centre for the Study of the Person, università di La Jolla a San Diego in California. Per altri quattro anni ho frequentato un gruppo di supervisione a Milano condotto da Chuck Devonshire per i primi due anni e successivamente con George de Rita, con il quale ho poi collaborato in lavori di supervisione presso una Unità Sanitaria Locale.

Facendo tesoro di tanta esperienza con lui e di anni di mia libera professione, sono riuscita a pescare quei “fili” che affondano nella storia della persona e che “accanitamente” emergono dai fondali e diventano i protagonisti del nostro modo di essere (la “tendenza attualizzante” distorta di Rogers). Da questa esperienza nasce il mio libro: “Una psicoterapia?… No… Una vita…”. Questo libro può rappresentare un anticipo di quanto ho raccolto e più tardi trasformato in un altro libro: “Un percorso di psicoterapia… Alla fine ringrazierai i tuoi nemici e amerai la tua storia…”. Per molti anni sono stata docente di Sessuologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Per un po’ di tempo sono stata supervisore presso una Casa Cooperativa che accoglie minori abusati e presso una Unità Sanitaria Locale nel settore minori abusati.

Ho scritto due articoli di sessuologia:

  • La Terapia Mansionale e un’occhiata sul mondo, ovvero…una sessuologia in difficoltà. Rivista di Sessuologia Vol:24 Luglio –Settembre 2000
  • Insegnare Educazione Sessuale attraverso il “Gruppo d’incontro”. Rivista di Sessuologia Clinica Vol. 25 Gennaio-Marzo 2001

Per più di 15 anni ho insegnato educazione sessuale nelle scuole medie. Da questa esperienza ho scritto un libro esponendo i contenuti ed i valori che ho riscontrato essere validi elementi da offrire ai ragazzi che crescono: “Il viaggio della nostra sessualità. Vivere un Modo di Essere” Ed. Clueb Bologna. Nel 2004 pubblico: “Una psicoterapia?… No… Una vita…” È un libro di poesie scritte da una mia cliente e che testimoniano l’esistenza di un “percorso” nel processo terapeutico e quanto sia lunga e dolorosa la strada da percorrere.

Recensioni

Aggiungo tre recensioni che spiegano cos’è la terapia centrata sella persona di Carl Rogers, in Italia poco conosciuta.

Da: Rivista di Sessuologia di Giorgio Rifelli. Recensione per il libro “Una psicoterapia?… No… Una vita…”

Maddalena Bosio è una psicoterapeuta che ha saputo raccogliere con grande amore i materiali poetici che una sua paziente le ha donato organizzandoli in maniera che fossero testimonianza del percorso terapeutico. Qualche efficace nota introduttiva esplicita la modalità del processo terapeutico, ma sarebbe erroneo cercare nel testo riferimenti teorici; la raccolta di poesie è un invito alla riflessione per chi, volendosi avvicinare alle persone che soffrono, è impegnato a coniugare le conoscenze del sapere tecnico con le proprie risorse di accoglienza e comprensione. Non molte pagine, ma di grande efficacia grazie alla sapiente esperienza e alle doti di umanità della curatrice che con meritevole semplicità ha saputo raccontare la complessità della vicenda psicoterapeutica.

Due recensioni in riviste di ginecologia della Dottoressa Antonella Debora Turchetto, ginecologa. Inserisco solo alcuni pezzi per abbreviare…

Recensione per il libro “Una psicoterapia?… No… Una vita…”

Congruentemente con i suoi presupposti filosofici scientifico-metodologici, il percorso si svolge in una successione di sentimenti. Il suo racconto non può essere una descrizione in prosa di matrice positivista, perché deve utilizzare il mezzo più immediato per fare esperire e quindi veramente condividere una esperienza. È molto evidente l’approccio esistenzialista-fenomenologico e lo si riconosce nella filosofia esistenzialista ed ha come riferimento scientifico la fenomenologia. Una storia vissuta nella sua cruda realtà e totale interezza. Una storia di dolore recuperato e vissuto nella realtà dell’oggi, del qua ed ora, che porta in sé, come uno spaccato geologico, ogni elemento della propria storia. La sfida terapeutica consiste nel riuscire a rimarginare le ferite causate da vicende vissute con sofferenza, impotenza, paura, se non con confusione nei casi più gravi. A chiudere i conti con i bisogni insoddisfatti ed i relativi vuoti.

Recensione per “Il viaggio della nostra sessualità. Vivere un Modo di Essere”

Il libro è un invito che riflette e fa riflettere sul perché e in quale modo si possa interagire con i ragazzi su argomenti relativi alla loro sessualità. L’esperienza sessuale della vita dell’essere umano è inalienabile e qualsiasi insegnamento non può prescindere dalla partecipazione attiva e responsabile delle persone coinvolte, promuovendo la costruzione della propria storia, nel cui divenire si snoda anche l’aspetto sessuale. Questo porta ad un’apertura verso tutte le possibilità, tante e tanto diverse quanto sono gli individui e le loro singole storie nel mondo. L’obiettivo generale è spostare il concetto di sessualità da “qualcosa che si fa” a “qualcosa che si è”. Un altro obiettivo, paradossale per un mondo di “trasmettitori di certezze”, è quello di far sentire il ragazzo senza un punto di riferimento su questo argomento, se non l’incidenza del proprio esistere. Ma è proprio attraverso tale “spostamento” che si entra in contatto con il “proprio” Potere Personale… la vera autentica spinta dell’”Essere nel Mondo”.La metodologia di lavoro è “centrata sulla persona” così come ha inteso Carl Rogers nel campo della psicoterapia. Il metodo di insegnamento è quindi “Non Direttivo”; è di fatto, una esperienza filosofica, un “modo di essere nel mondo” per ENTRAMBI gli interlocutori. Sul piano fenomenologico questo vissuto porta in sé l’autorevolezza, l’assertività e la libertà di essere se stessi al di là dei condizionamenti. L’adulto facilitatore, per promuovere la crescita delle altre persone, deve porsi come individuo tra gli altri, arbusto tra gli arbusti, non quercia che fa ombra e vuoto intorno a sé…

Istruzione e formazione

  • Laurea in Psicologia presso Università di Padova
  • Specializzazione in Psicoterapia Rogersiana presso Facilitator Development Institute di Roma
  • Diploma di Terapista Sessuale presso AIASECT, Roma

Abilitazione

  • Psicologa e Psicoterapeuta Iscritta all’Albo della Regione Emilia Romagna, sezione A.

Prestazioni

  • Psicoterapia individuale e di coppia
  • Psicoterapia di gruppo
  • Trattamento dell’abuso nell’infanzia
  • Supervisione clinica individuale e di gruppo
  • Consulenza in sessuologia e problemi di coppia
  • Consulenza per le difficoltà relazionali
  • Conduzione / Facilitazione in gruppi d’incontro. Il gruppo d’incontro promuove uno sviluppo ed un funzionamento maturo ed adeguato della persona. Riguarda rapporti tra genitori e figli, insegnanti ed alunni, marito e moglie.
  • Consulenza per il sostegno alla genitorialità
  • Consulenza per la gestione della separazione
  • Trattamento dei disturbi dell’età evolutiva
  • Consulenza psicologica per problemi scolastici
  • Terapia per abusanti

Nessuna colpa è imperdonabile, nessun male insuperabile, dato che il mondo della relatività non contiene nulla di assoluto

Lingue parlate

  • Italiano – Inglese

Pubblicazioni

  • Insegnare l’educazione sessuale. Il viaggio della nostra sessualità
    Maddalena Bosio, Valeria Ugolini – CLUEB – 1999
  • Il viaggio della nostra sessualità. Vivere il modo di essere
    Maddalena Bosio, Valeria Ugolini – CLUEB – 2003
  • Una psicoterapia? No una vita
    Maddalena Bosio – Ed. Banca del gratuito, Città di Castello PG – 2004
  • Un percorso di psicoterapia.
    Come chiudere ferite, dolori e paure della propria storia
    Maddalena Bosio – Lito Terrazzi, Firenze – 2006

Dove sono

Dott.ssa Maddalena Bosio
Indirizzo: Via Dè Pepoli, 1, Bologna BO
Telefono: 051 231077
e.mail:  mmaddalena.bosio@gmail.com